L'Attività Fisica dopo i 40 anni.

40 anni!!! Oggi  un’età in cui ci si può considerare giovani. Pensate anche solo al secolo scorso; le cose erano molto diverse.

 

La scienza ci ha regalato almeno un decennio di giovinezza in più rispetto allo scorso secolo permettendoci così di considerare gli attuali 40 anni pari ai 30 dei decenni passati !!!

 

Grazie alla ricerca scientifica in grado di debellare alcune malattie e di trovare le cure per altre è stato possibile spostare in avanti i limiti d’età ed arrivare ai 40 anni in splendida forma; ogni giorno possiamo  apprezzare esempi di personaggi che dopo i quarant’anni proseguono le loro brillanti carriere vantando abilità, capacità e forma fisica invidiabili. Mi vengono in mente personaggi come il meraviglioso Roberto Bolle, Francesco Totti, Fabrizio di Donato che a 40 anni suonati  punta al prossimo successo alle Olimpiadi del 2020.

Queste ovviamente sono eccezioni, ma è pur vero che i quarantenni di oggi appaiono molto spesso in splendida forma anche se, chi per un verso e chi per un altro, comincia a fare i conti con qualche piccolo acciacco dovuto agli ...anta.

Nulla di strano è la normalità!

Vediamo perché... 

Il processo di accrescimento di ogni essere vivente, così come per l’uomo, comprende anche la fase di invecchiamento individuato, in prima istanza, in un rallentamento di tutte le funzioni fisiologiche; in poche parole del metabolismo basale.

Il Metabolismo Basale (MB) rappresenta la quantità di energia  spesa per il mantenimento delle funzioni vitali. Questa quota comincia a diminuire già intorno ai 25/30 anni e continua a il suo decremento fino ad un momento di arresto che arriva intorno ai 60 anni. Per ognuno, poi è diverso.

Ciò significa che le richieste energetiche diminuiscono e che dobbiamo apportare al nostro organismo una quantità di calorie inferiore rispetto al passato. 

 

Il Metabolismo è influenzato da molti fattori: sesso, età, clima, sonno, nutrizione e forma fisica.

Intervenendo su alcuni dei fattori variabili possiamo influenzare positivamente il nostro metabolismo. Due di questi sono l’attività fisica e l’alimentazione.

Chi si tiene fisicamente attivo e segue un programma alimentare sano ed equilibrato ha un MB più elevato perché, oltre a controllare l’introito calorico con cibi salutari, aumenta il dispendio energetico mantenendo il metabolismo accelerato per molte ore oltre il termine dell’esercizio.  Ciò significa che occorre assumere costantemente meno calorie e, allo stesso tempo, consumarne di più praticando regolarmente attività fisica: almeno 3 volte alla settimana!!!

Recenti studi sul DNA confermano l'effettiva efficacia dell'attività fisica quale metodo per contrastare l'invecchiamento. ( Per curiosità e approfondimento: http://www.focus.it/amp/scienza/salute/5-abitudini-per-rimanere-giovani-a-lungo.htm)

Tornando ai nostri splendidi 40 anni è assolutamente normale notare un’aumento di peso e della circonferenza della vita; la massa magra, cioè quella muscolare, diminuisce lasciando più spazio alla massa grassa, molte donne  entrano nella fase della pre-menopausa durante la quale vi è una diminuzione della produzione di ormoni tiroidei che hanno un ruolo assai influente sul metabolismo causandone, anch’essi un rallentamento. Tutti segni di un cambiamento che non deve suscitare in noi sentimenti di colpa e di inadeguatezza.

Effettivamente tutto sembra remare contro la possibilità di tenerci “in forma”, il sentirci bene con noi stesse e con gli altri, ma non dobbiamo lasciarci scoraggiare: un pò di buona volontà e di autocontrollo per qualche settimana saranno sufficienti per iniziare gradualmente un nuovo percorso di benessere per tornare a sentirci veramente belle!!!